venerdì 30 marzo 2012
Figli del demonio
Dopo Genova, si cambia velocemente città, grazie a un bellissimo volume che mi ha gentilmente mandato il buon Oderso Rubini, storico protagonista della scena bolognese con le etichette Harpo's Bazaar e Italian Records e ancora in pista dopo tantissimi anni. Con la sua piccola casa editrice Sonic Press (ma anche label discografica col nome di Sonic Rocket), ha dato alle stampe un fantastico libro su cinquant'anni storia del rock a Bologna, "Largo all'avanguardia" (25€), oltre 400 pagine ricchissime di fotografie che raccontano una parabola artistica che, spiace per tutti gli altri, non ha nessun rivale in Italia. Non per nulla, la bibliografia su Bologna vanta molti volumi monotematici - e ricordo il bellissimo "Non disperdetevi" scritto proprio da Oderso con il giornalista Andrea Tinti nel 2003 -, nessuno dei quali però ha il dono della completezza come "Largo all'avanguardia". Dagli anni Sessanta in avanti, il volumone racconta le storie di tutti i protagonisti, celebri o meno, che hanno reso Bologna un possibile centro del mondo: da Beppe Maniglia e i Judas fino a Gaznevada, Confusional Quartet, Massimo Volume, Nabat, Isola Posse All Stars, Skiantos, Starfuckers, Il Parto Delle Nuvole Pesanti e tantissimi altri. Prezzo davvero popolare e ore di godimento assicurate, specialmente se, come me, avete amato in maniera viscerale la scena bolognese fin dagli anni Settanta. Voi fate come volete, io ci abbino il nuovo CD dei Confusional Quartet, "Italia Calibro X", appena uscito per Ansaldi Records e stacco telefono e computer...
E dopo due ottimi regali, ecco anche un ottimo acquisto dell'ultimo minuto, ovvero la versione italiana del libro di Barry Miles, "London Calling - La controcultura a Londra dal '45 a oggi" (EDT, 23€), in cui l'autore racconta con cognizione di causa (semplicemente se l' è vissuta quasi tutta la parabola artistica londinese, beato lui...) perché quella città resta uno dei centri focali del mondo intero, un posto in cui succede ciò che deve succedere, a qualunque livello. Lettura divertente, stimolante e che vi farà venire voglia di andarci o ritornarci prima possibile. Proprio nella capitale inglese, qualche giorno fa, sono riuscito a recuperare il libercolo a fumetti "Henry & Glenn Forever" (Cantankerous Titles, $6), gustosa presa in giro del machismo di Rollins (Henry) e Danzig (Glenn), due tra i più celebri e leggendari cantanti punk. Il sottotesto criptogay delle vignette, chiaro fin dalla copertina, è quello che ha fatto più scalpore nella comunità hardcore mondiale, ma gli Igloo Tornado, collettivo composto da quattro fumettisti, vincono la sfida grazie all'ironia che permea ogni vignetta. La recensione migliore l'ha fatta lo stesso Rollins: "Has Glenn seen this? Trust me, he would NOT be amused". Ne siamo certi, caro Henry...
giovedì 15 marzo 2012
The kid is alright
martedì 31 gennaio 2012
I 100 dischi italiani più belli di sempre per Rolling Stone (Coney Zugna Baby remix)

Adoro le liste, mi piace farle, leggerle, compararle e, chiaramente, criticarle e pensare a come le avrei compilate io. Un esercizio calligrafico, forse, ma poco importa. L'ultima che ho letto in ordine di tempo è quella dei 100 dischi italiani più belli di sempre per Rolling Stone, in edicola stamattina per festeggiare il proprio centesimo numero. Chissà perché, sfogliando la rivista ho pensato immediatamente di rifarla a mio piacimento, tenendo buono il grosso del lavoro fatto da loro e aggiungendo/togliendo dove ritenevo opportuno. Ho usato le stesse regole - un disco per ogni artista, per esempio - e ho buttato giù quasi di getto il mio remix, senza però compilare i dischi in ordine di preferenza. Il numero uno, dunque, non è il più bello o il migliore, non mi interessava fare una classifica, solo segnalare quelli che ritengo i miei 100 dischi italiani più belli di sempre.
1.CONFUSIONAL QUARTET: Confusional Quartet
2.BATTIATO, Franco: La voce del padrone
3.BATTISTI, Lucio: Don Giovanni
4.DE ANDRE’, Fabrizio: Crêuza de mä
5.RATS: C'est disco
6.CAPOSSELA, Vinicio: Ovunque proteggi
7.DIAFRAMMA: Siberia
8.CSI – CONSORZIO SUONATORI INDIPENDENTI: Linea gotica
9.AREA: Arbeit Macht Freit
10.CELENTANO, Adriano: Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
11.INDIGESTI: Osservati dall'inganno
12.CCCP FEDELI ALLA LINEA: 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età
13.BENNATO, Edoardo: I buoni e i cattivi
14.GAETANO, Rino: Mio fratello è figlio unico
15.ELIO E LE STORIE TESE: Italyan, rum casusu ciktyi
16.RAW POWER: Screams from the gutter
17.DANIELE, Pino: Nero a metà
18.MASSIMO VOLUME: Stanze
19.VERDENA: WoW
20.NOT MOVING: Sinnerman
21.LE STELLE DI MARIO SCHIFANO: Dedicato a...
22.TENCO, Luigi: Luigi Tenco
23.OFFLAGA DISCO PAX: Socialismo tascabile
24.BERTE’, Loredana: Traslocando
25.SANGUE MISTO: SxM
26.EQUIPE 84: Stereoequipe
27.FINARDI, Eugenio: Sugo
28.ROSEMARY'S BABY: Love songs
29.NADA: Luna in piena
30.IL TEATRO DEGLI ORRORI: Dell'impero delle tenebre
31.BLACK BOX: Dreamland
32.ROCCHI, Claudio: Volo magico n.1
33.TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: La testa indipendente
34.CASINO ROYALE: Sempre più vicini
35.ZERO, Renato: Zerofobia
36.ALMAMEGRETTA: Sanacore
37.CAPUTO, Sergio: Un sabato italiano
38.RITMO TRIBALE: Kriminale
39.FRANKIE Hi-NRG: La morte dei miracoli
40.DALLA, Lucio: Lucio Dalla
41.AFTERHOURS: Hai paura del buio?
42.GAZNEVADA: Sick Soundtrack
43.LINEA 77: Horror vacui
44.PFM: Storia di un minuto
45.FAUST’O: Poco zucchero
46.F:A.R.: Presto i topi verranno a cercarci
47.FABRI FIBRA: Mr. Simpatia
48.GABER, Giorgio: Far finta di essere sani
49.DETONAZIONE: Sorvegliare e punire 1983-1984
50.I CORVI: Ragazzo di strada
51.LE ORME: Ad gloriam
52.SORRENTI, Alan: Aria
53.ONE DIMENSIONAL MAN: You kill me
54.DECIBEL: Vivo da re
55.GARBO: A Berlino… va bene
56.AUTORI VARI: Rock ’80
57.AUTORI VARI: Gathered
58.POOH: Per quelli come noi
59.GOBLIN: Profondo rosso
60.KINA: Se ho vinto, se ho perso
61.GRAZIANI, Ivan: Pigro
62.CAMERINI, Alberto: Cenerentola e il pane quotidiano
63.CATTANEO IVAN: Primo, secondo, frutta (IVAn compreso)
64.BALLETTO DI BRONZO: Sirio 2222
65.CHRISMA: Chinese Restaurant
66.SKIANTOS: MONOtono
67.LOLLI, Claudio: Ho visto anche degli zingari felici
68.MARLENE KUNTZ: Il vile
69.NEGAZIONE: Lo spirito continua
70.ARTISTI VARI: The Great Complotto
71.DENOVO: Unicanisai
72.MATIA BAZAR: Tango
73.FRANTI: Il giardino delle quindici pietre
74.PANKOW: Freiheit fuer die sklaven
75.BISCA: S.D.S.
76.DISCIPLINATHA: Un mondo nuovo
77.STARFUCKERS Infrantumi
78.GIUDA: Racey Roller
79.FORTIS, Alberto: Alberto Fortis
80.STORMY SIX: Un biglietto del tram
81.BIGLIETTO PER L’INFERNO: Biglietto per l’inferno
82.LITFIBA: 17 re
83.SQUALLOR: Pompa
84.PERTURBAZIONE: In circolo
85.GANG, THE: Barricada Rumble Beat
86.CIAMPI, Piero: Io e te abbiamo perso la bussola
87.BANCO DEL MUTUO SOCCORSO: Darwin!
88.AFRICA UNITE: Un sole che brucia
89.BIANCHI, Maurizio: Symphony For A Genocide
90.JANNACCI, Enzo: Quelli che…
91.OSANNA: Palepoli
92.DEATH SS: The Story of Death SS (1977-1984)
93.ZU: Igneo
94.ARDECORE: Ardecore
95.NEFFA E I MESSAGGERI DELLA DOPA: Neffa E I Messaggeri Della Dopa
96.DE GREGORI, Francesco: Rimmel
97.I REFUSE IT: Cronache del videotopo
98.NAPOLI CENTRALE: Napoli Centrale
99.NEON: Rituals
100.FLUXUS: Non esistere
giovedì 19 gennaio 2012
Il gusto superiore di Claudio Rocchi

Capita sempre più spesso, in questi ultimi mesi, che molti degli appuntamenti più interessanti a livello musicale (ma non solo) siano in Santeria, un locale milanese in zona Città Studi che è pure difficile da definire. Ci sono degli uffici in co-working per chi vuole affittarsi una postazione di lavoro, un bar ricco di cose buone e appetitose, una sala per le presentazioni, un negozietto di dischi e libri. È la dimostrazione che, pur anteponendo una logica culturale (anche bere una buona birra o mangiare del buon cibo è cultura, almeno per quel che mi riguarda) a una grettamente economica, si può fare concorrenza a chiunque. Che poi tra i soci ci siano anche dei cari amici non fa che aumentare il piacere di passarci le serate o i pomeriggi.
martedì 27 dicembre 2011
the boiler
giovedì 8 dicembre 2011
rumori sacri e profani






